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Pubblicato nel numero di Dicembre 2006 di Anima News , rivista gratuita di esoterismo e benessere. Che cos’è un Angelo? E’ la domanda con la quale inizio ogni corso. Distribuisco dei foglietti da riempire, poi leggo tutte le definizioni e le spiego, aiutandomi con schemi, ideogrammi, simboli e disegni alla lavagna. Sono tutte giuste.
“Angelo”, “anghelos” in greco antico, significa “messaggero”, qualsiasi tipo di messaggero spirituale o messaggio che ci invia la nostra Anima. Tutti abbiamo un angelo, come tutti siamo fatti di energia e non solamente di materia. E lui è sempre con noi, come la nostra capacità di ispirazione e le nostre migliori qualità ci appartengono e sono sempre a nostra disposizione.
La vera domanda, a cui si può rispondere solo dopo molte e appassionanti ricerche, è: Chi sono io? Non mi basta conoscere il funzionamento del mio corpo fisico o del contesto in cui vivo. Non mi serve. La domanda è prioritaria. Non posso governare la materia del mio corpo fisico e del mio contesto sociale, né procurarmi una vita felice se non so chi sono. Non posso gestire e fare fruttare un potenziale energetico che non ho.
La domanda che da ora mi cambia la vita è: Chi è il mio Angelo? Chi sono veramente io. Quale è il nome della mia anima, il suo codice segreto.
Se tutti sanno che cos’è un angelo, non tutti conoscono la scienza esoterica che rivela i codici segreti di cui è composto l’Universo e le formule magiche per governarlo.
L’angelologia è una scienza rivelata, tramandata attraverso la Cabala secondo una tradizione che risale a periodi prebiblici e di cui ci resta traccia nel libro dell’Esodo, dove è possibile ricavare, attraverso un calcolo enigmistico, i 72 nomi o volti di Dio. Sono formule energetiche, descrizioni di dinamiche fisiche e psichiche, formule magiche di comprensione della realtà.
Magia è vedere oltre la materia e capire veramente come funziona. Chi sono io. Se, come sostengono le ricerche della fisica già dalla fine del XX secolo, la materia non è altro che energia, in forme più o meno dense, allora conviene esercitarsi a considerarla tale. Pensare simbolicamente e in termini di energia. Esplorare ciò che c’è al di là delle apparenze per muoversi con più agilità e libertà nel nostro mondo.
Comprendere se stessi e gli altri per essere padroni della propria vita e, in quanto esseri spirituali, creare una esistenza nuova, a nostra immagine e somiglianza. E vivere felici.
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